LETTERA A UN CITTADINO DI LEINI
5 novembre 2009 - scritto da franz_mappano
Categoria: Lettere, Mappano Comune, Ultime notizie
Caro amico lenicese,
ti scrivo perché presto sarai caricato di una grande responsabilità, decidere con il tuo voto il futuro dei cittadini di Mappano. Questo perché il 29 luglio scorso, il Consiglio Regionale del Piemonte ha deliberato, praticamente all’unanimità, di chiamare a consultazione i cittadini di Caselle, Borgaro Leinì, Settimo e Mappano per approvare l’istituzione del Comune di Mappano. La vincita del si risolverebbe l’assurda situazione di frammentazione di Mappano, permettendo finalmente una gestione e uno sviluppo armonico del suo territorio.
Con amarezza devo però prendere atto del fatto che, nonostante i nostri ripetuti tentativi di mediazione, il tuo sindaco Ivano Coral si sia nuovamente opposto in modo preconcetto a questa iniziativa con un ricorso per impedire ai cittadini di esprimersi nel referendum e usando la posta istituzionale del comune pagata con i soldi dei contribuenti in modo scorretto. Avrai ricevuto anche tu una lettera da parte del sindaco dove con toni propagandistici sono scritte diverse falsità sulle quali voglio fare chiarezza. Innanzitutto il tuo sindaco Ivano Coral ha lamentato la presunta perdita di una grande area industriale (Fornacino e Reisina) e degli introiti che ne derivano. La realtà è molto diversa, infatti, come puoi verificare sulla mappa, il territorio del comune di Leinì che farebbe parte del comune di Mappano sarebbe unicamente la piccola frazione Reisina storicamente legata a Mappano. In secondo luogo, il sindaco ha anche lamentato il costo della consultazione referendaria su tutte le popolazioni dei quattro comuni, ma non dice che è stato lui a minacciare la regione di ricorso se avesse ristretto il referendum alla sola popolazione di Mappano, come sarebbe stato più ragionevole ed economico. A quel punto la Regione per evitare l’inizio di un contenzioso legale che avrebbe fatto perdere tempo e denaro pubblico, ha stabilito di consultare tutti i cittadini dei comuni interessati alla variazione territoriale. Nonostante questo, con scorrettezza, il sindaco ha presentato lo stesso ricorso al TAR per bloccare la consultazione referendaria, sempre con i soldi dei contribuenti. Aggiungo anche come non sia vero che nel comune di Leini e in provincia ci sia stato un voto unanime contro Mappano, da parte di diversi gruppi ci sono state opposizioni e astensioni e qualcuno ha lasciato l’aula amareggiato per il fatto che non si sia lasciata nemmeno parlare la delegazione di cittadini di Mappano presente in aula. Inoltre il sindaco Coral non dice che in Regione anche il suo partito di riferimento ha votato a favore dell’indizione del referendum consultivo per Mappano Comune assieme alla quasi totalità dei gruppi regionali (33 voti favorevoli su 34 votanti in totale). Penso infine di interpretare correttamente il sentire dei cittadini di Mappano quando esprimo l’amarezza e la rabbia di essere considerati solo come una fonte di reddito per le casse del Comune di Leini, il cui sindaco però spesso dimentica lo stato di degrado infrastrutturale dell’area in questione. Forse non sai che per volere dell’attuale amministrazione il Comune di Leinì ha abbandonato da anni il Consorzio Intercomunale di Mappano per evitare i costi che ne derivavano. Probabilmente ha pensato che i soldi spesi per i mappanesi fossero sprecati… Oggi pero abbiamo una speranza nuova, la speranza nella tua solidarietà e dei tuoi concittadini, che indipendentemente dai vostri amministratori potrete decidere liberamente e democraticamente di regalare un futuro migliore alla comunità di Mappano. Un cordiale saluto, Francesco Grassi. COORDINAMENTO PER IL SI A MAPPANO COMUNE LETTERA A UN CITTADINO DI LEINI Caro amico lenicese, Ti scrivo perché presto sarai caricato di una grande responsabilità, decidere con il tuo voto il futuro dei cittadini di Mappano. Questo perché il 29 luglio scorso, il Consiglio Regionale del Piemonte ha deliberato, praticamente all’unanimità, di chiamare a consultazione i cittadini di Caselle, Borgaro Leinì, Settimo e Mappano per approvare l’istituzione del Comune di Mappano. La vincita del si risolverebbe l’assurda situazione di frammentazione di Mappano, permettendo finalmente una gestione e uno sviluppo armonico del suo territorio. Con amarezza devo però prendere atto del fatto che, nonostante i nostri ripetuti tentativi di mediazione, il tuo sindaco Ivano Coral si sia nuovamente opposto in modo preconcetto a questa iniziativa con un ricorso per impedire ai cittadini di esprimersi nel referendum e usando la posta istituzionale del comune pagata con i soldi dei contribuenti in modo scorretto. Avrai ricevuto anche tu una lettera da parte del sindaco dove con toni propagandistici sono scritte diverse falsità sulle quali voglio fare chiarezza. Innanzitutto il tuo sindaco Ivano Coral ha lamentato la presunta perdita di una grande area industriale (Fornacino e Reisina) e degli introiti che ne derivano. La realtà è molto diversa, infatti, come puoi verificare sulla mappa, il territorio del comune di Leinì che farebbe parte del comune di Mappano sarebbe unicamente la piccola frazione Reisina storicamente legata a Mappano. In secondo luogo, il sindaco ha anche lamentato il costo della consultazione referendaria su tutte le popolazioni dei quattro comuni, ma non dice che è stato lui a minacciare la regione di ricorso se avesse ristretto il referendum alla sola popolazione di Mappano, come sarebbe stato più ragionevole ed economico. A quel punto la Regione per evitare l’inizio di un contenzioso legale che avrebbe fatto perdere tempo e denaro pubblico, ha stabilito di consultare tutti i cittadini dei comuni interessati alla variazione territoriale. Nonostante questo, con scorrettezza, il sindaco ha presentato lo stesso ricorso al TAR per bloccare la consultazione referendaria, sempre con i soldi dei contribuenti. Aggiungo anche come non sia vero che nel comune di Leini e in provincia ci sia stato un voto unanime contro Mappano, da parte di diversi gruppi ci sono state opposizioni e astensioni e qualcuno ha lasciato l’aula amareggiato per il fatto che non si sia lasciata nemmeno parlare la delegazione di cittadini di Mappano presente in aula. Inoltre il sindaco Coral non dice che in Regione anche il suo partito di riferimento ha votato a favore dell’indizione del referendum consultivo per Mappano Comune assieme alla quasi totalità dei gruppi regionali (33 voti favorevoli su 34 votanti in totale). Penso infine di interpretare correttamente il sentire dei cittadini di Mappano quando esprimo l’amarezza e la rabbia di essere considerati solo come una fonte di reddito per le casse del Comune di Leini, il cui sindaco però spesso dimentica lo stato di degrado infrastrutturale dell’area in questione. Forse non sai che per volere dell’attuale amministrazione il Comune di Leinì ha abbandonato da anni il Consorzio Intercomunale di Mappano per evitare i costi che ne derivavano. Probabilmente ha pensato che i soldi spesi per i mappanesi fossero sprecati…
Oggi pero abbiamo una speranza nuova, la speranza nella tua solidarietà e dei tuoi concittadini, che indipendentemente dai vostri amministratori potrete decidere liberamente e democraticamente di regalare un futuro migliore alla comunità di Mappano. Un cordiale saluto,
Francesco Grassi.
COORDINAMENTO PER IL SI A MAPPANO COMUNE



