Appello al presidente della Repubblica

7 novembre 2009 - scritto da franz_mappano  
Categoria: Lettere, Mappano Comune, Ultime notizie

inviate anche voi questa lettera al Presidente Napolitano su

https://servizi.quirinale.it/webmail/

Onorevole Presidente, Sono un cittadino italiano, che crede fermamente nei valori della giustizia e della democrazia e sono anche il presidente di un comitato di più 2000 cittadini che da anni persegue l’obiettivo di risolvere i gravi problemi di una comunità di circa 8000 abitanti di uno strano paese chiamato Mappano in provincia di Torino, che vive in una assurda situazione di frammentazione amministrativa.

Mappano è un paese con una evidente unità socioeconomica e territoriale, ma è frazionato e amministrato da cinque diversi comuni con conseguenze gravi per la vita dei suoi cittadini sul piano dei servizi, dello sviluppo urbanistico e ambientale sanitario.

Conscia di questo grave problema la Regione Piemonte negli ultimi 10 anni ha intrapreso diverse iniziative legislative miranti a risolvere la nostra kafkiana situazione ed era infine riuscita con la pdl regionale 633 della presente legislatura a indire per il 15 novembre 2009 il referendum consultivo per istituire il comune di Mappano. Parlo al passato, perchè è notizia di queste ore che il TAR ha accolto un ricorso del Sindaco di Leini, che con l’istituzione del nuovo comune avrebbe ceduto una piccola porzione di territorio, ed ha sospeso la consultazione popolare che si sarebbe svolta regolarmente domenica 15 novembre 2009.

Non voglio entrare nei dettagli tecnici della sentenza, che si basa su un vizio formale marginale, ma sono sicuro che questo atto, che nega ai cittadini di potersi esprimere con il loro voto su una questione così importante, sia lesivo del principio costituzionale di democrazia, infatti all’articolo 133 si trova scritto:

“[...]La Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi Comuni [...]”

nel nostro caso invece il TAR, su richiesta di un ente locale, ha impedito il voto popolare, che peraltro era consultivo nell’iter legislativo. I comuni interessati alla variazione territoriale hanno già avuto la possibilità di esprimersi sull’iniziativa legislativa, ma non si sono accontentati e con il ricorso al TAR hanno impedito ai cittadini di potersi esprimere democraticamente.

Le chiediamo quindi di intervenire e di restituire al popolo della repubblica la sua sovranità, annullando la sentenza del TAR che sospende la consultazione referendaria e restituendo così ai cittadini di Leini, Caselle Torinese, Borgaro Torinese, Settimo Torinese e Mappano il diritto di esprimere il loro parere nel già pronto Referendum consultivo regionale del 15 novembre 2009.

Certi della Sua dedizione alla salvaguardia dei principi costituzionali attendiamo con fiducia il Suo intervento.

Francesco prof. Grassi

Presidente del “Comitato per la Costituzione di Mappano Comune”

allegati scaricabili dal web:

pdl legge regionale del Piemonte 633:

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http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&TIPODOC=TESTOPDL&FASEITER=PRESENTAZIONE&PDL=80633

Comments

8 Responses to “Appello al presidente della Repubblica”
  1. tata scrive:

    Facciamo tutto il possibile per far valere la democrazie e le nostre ragioni. Manifestazioni di strada, incontri e soprattutto ricordiacmoci la prossima volta che si andrà a votare come si son comportati i ns sindaci; tutti, nessuno escluso. Coral sembra essere riuscito nel suo intento sempre manifestato di far guerra a Mappano Comune, ma Borgaro e Caselle hanno promesso un sostegno che nn c’è mai stato.
    Mappanesi è questa l’ora di essere uniti e di alzare la testa !

  2. sir j scrive:

    Hai ragione Tata,
    qualcuno ha letto La Stampa oggi e le assurde dichiarazioni dei sindaci?
    Sono indignato!!
    Barrea dopo aver presentato il ricorso al TAR per impedire il referendum(poi ritirato lunedì solo perchè rischiava la crisi in Comune) ora dice di “essere dispiaciuto” e che avrebbe “preferito che i cittadini si potessero esprimere”
    Marsaglia invece ora esce allo scoperto e sostiene “che è colpa del comitato che ha appoggiato una legge illegale”
    Ma stiamo scherzando????? Ma ci credono tutti così ingenui???
    E’ ora di dire basta a questi signori, non hanno nemmeno la coerenza di chi ha fatto cadere il referendum con il suo ricorso ma almeno non ha mai nascosto le sue opinioni (quello di Leinì)
    Consiglieri mappanesi, dove siete? mandate questi sindaci tutti a casa!!!!

  3. Luciano scrive:

    sono incavolato al massimo e con me posso assicurare che ci sono moltissimi anziani altrettanto incavolati.Domani cerchiamo di prendere della decisioni in modo che i media parlino di noi,visto che in questa democrazia malata, è ormai l’unica cosa che sembra ottenga risultati.Immagino che lei professore sia amareggiato al massimo, spero proprio che la lettera al presidente della repubblica serva a qualcosa e ci restituisca un po di dignità a noi cittadini di Mappano ,non di caselle borgaro leini’ settimo ,ma di MAPPANO.
    NON PERDIAMO LA SPERANZA DOPO TUTTO DOMANI è UN’ALTRO GIORNO.
    Comunque vada a finire ringrazio voi del comitato che avete fatto il possibile
    ora tocca a noi fare di più
    Federighi Luciano

  4. ombra della notte scrive:

    sono i nostri consiglieri comunali e assessori vari che devono far sentire la loro voce e uscire anche dalla maggioranza provocando così la crisi e chiedere le dimissioni di quei sindaci , che ormai non ci rappresentano più

  5. mappano 12 scrive:

    Ho 12 annni e seguo con interesse ciò che si sta facendo per il futuro di Mappano .Alla luce delle ultime notizie cosa potremmo fare noi giovanissimi per contribuire a far diventare Mappano comune?
    MAP_12
    P.S=grazie per tutto il lavoro che state facendo per Mappano e i suoi cittadini

  6. giovanni scrive:

    ciao franz,
    ho una considerazione da fare:
    il fatto che la notizia della sentenza del TAR arrivi a poco più di una settimana dalle elezioni (che strano !!), non lasciando più ai mappanesi, di fatto, la possibilità di impugnare il verdetto per la mancanza di tempo, non ha l’aria di una cosa architettata ad hoc per spezzare le gambe in extremis ?
    Propongo di tentare il tutto per tutto (tanto ormai non c’è più nulla da perdere) rivolgendosi, con un ultimo disperato appello, a Striscia la Notizia e al Gabibbo, perchè la situazione mi pare realmente meritevole e degna di nota, data la sua assurdità !!
    un saluto a tutti.

    Giovanni
    (neomappanese)

  7. shaylee scrive:

    Allora .. finisce tutto così????? non manifestiamo in nessun modo il nosto disseso ?? io propongo di fare lo stesso il referendum domenica 15 un referendum di protesta che dimostri la volontà dei mappanesi !
    Poi regaliamo le schede con i SI ai sindaci.
    Comunque sono d’accordo con Giovanni qui ci vuole più visibilità … magari facendo risaltare il problema chiamando le Jene…non possiamo abbandonare ora .. adesso è il momento di gridare più forte che mai MAPPANO COMUNE !

  8. ombra della notte scrive:

    non servono più le parole ci vogliono i fatti

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