COMUNICATO STAMPA: richiesta di audizione ai Consigli Comunali

28 novembre 2009 - scritto da franz_mappano  
Categoria: Mappano Comune, Ultime notizie

Il “Comitato per la Costituzione di Mappano Comune” ha chiesto formalmente un’audizione ai tre consigli comunali di Borgaro, Caselle e Leinì per affermare che

1. L’obiettivo “Mappano Comune” resta e siamo ancora più determinati a raggiungerlo.

2. Per aprire una nuova fase costruttiva con un tavolo di approfondimento dei problemi di ordine finanziario e territoriale che restano aperti, chiediamo il ritiro dei ricorsi attivi di Borgaro e Leini. Ribadiamo che secondo noi l’annullamento della pdl 633 sia un’inutile perdita di tempo e si potrebbero affrontare gli aggiustamenti finanziari e territoriali con un’eventuale proposta di legge nella nuova legislatura regionale (questa legge potrebbe anche essere presentata dagli enti locali o dalla provincia).

3. Alla luce delle precedenti considerazioni, nel caso di una risposta positiva e tempestiva del Consiglio di Stato, chiediamo agli enti locali di essere al nostro fianco, perchè come abbiamo sempre sottolineato crediamo a un futuro di collaborazione tra i comuni di Mappano, Leini, Borgaro e Caselle.

Francesco prof. Grassi

Presidente del “Comitato per la Costituzione di Mappano Comune”

Comments

4 Responses to “COMUNICATO STAMPA: richiesta di audizione ai Consigli Comunali”
  1. Roberta scrive:

    Vivo a Mappano dal 2000 e mi sento davvero parte di questa comunità pur non partecipando sempre alle varie iniziative. Inoltre appoggio in pieno l’idea di costituzione di Mappano comune, ma devo dire che l’idea del referendum mi ha sempre lasciato dubbiosa, e i fatti di questi ultimi tempi mi danno in parte ragione. Ho come la sensazione che se non fosse stato proposto fin dall’inizio e avessimo lasciato lavorare solo la Regione, che peraltro ben conosceva la volontà dei Mappanesi e i disagi patiti dalla nostra comunità, probabilmente si sarebbe arrivati più speditamente e senza tanti intoppi all’obiettivo. Invece, oltre a non aver ottenuto nulla, mi chiedo se, qualora si fosse tenuta la consultazione, davvero gli abitanti dei concentrici, numericamente di molto superiori a noi di Mappano, ci avrebbero appoggiato o, piuttosto, spinti dalla pressione dei rispettivi sindaci e, in parte, anche dall’interesse personale, non avrebbero comunque votato contro, facendo fallire ancora più miseramente questa iniziativa, e rendendo oggettivamente ancora più difficile il lavoro della Regione (che non avrebbe potuto non tenere conto di un parere contrario dei non residenti nella “frazione”).
    Se vogliamo pensare positivo, forse così abbiamo evitato un pauroso autogol…

  2. ombra della notte scrive:

    non c’è e non potrà mai esserci collaborazione con i sindaci degli altri comuni.Ma davvero crediamo che loro ritireranno i ricorsi ? siamo così ingenui ? Credo che abbia ragione roberta quando dice che abbiamo evitato un pauroso autogol , noi però dobbiamo andare avanti lo stesso , a muso duro se necessario . Io appoggio il prof. Grassi e l,o apprezzo per quello che sta facendo per il nostro ” Comune” lo trovo però troppo “morbido” quei volponi hanno bisogno di essere un po “maltrattati” bisogna mettergli “paura” , ricordargili quello che hanno promesso in campagna elettorale e fargli sapere che anche se non potranno essere rieletti , loro e il partito che rappresentano , a Mappano , non avranno futuro se ci vengono contro . Abbiamo la forza di 2000 elettori e con 2000 elettori …. lascio a voi le conclusioni. W Mappano

  3. Francesco scrive:

    Roberta ha scritto:
    “Ho come la sensazione che se [il Referendum] non fosse stato proposto fin dall’inizio e avessimo lasciato lavorare solo la Regione, che peraltro ben conosceva la volontà dei Mappanesi e i disagi patiti dalla nostra comunità, probabilmente si sarebbe arrivati più speditamente e senza tanti intoppi all’obiettivo.”

    Risposta:
    Il referendum è un passaggio necessario richiesto dalla Costituzione Italiana per poter istituire nuovi comuni. Il referendum inoltre è stato indetto dalla Regione Piemonte. Gli intoppi sono dovuti a chi non vuole l’autonomia di Mappano…

    Francesco Grassi

  4. ombra della notte scrive:

    avrei una domanda : dopo tutti i soldi spesi per costruire il Palaterranova e la piazza del mercato ( sigh ) e della relativa nuovissima segnaletica , perchè adesso il mercato lo fanno in via Gen Dalla Chiesa ????? ecco un ennesimo autogol della nostra cara beneamata amministrazione , No credete ? e intanto , come diceva Totò : E IO PAGO !!!!

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