Non ci potrà essere Unione senza Comune di Mappano!
5 giugno 2010 - scritto da franz_mappano
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Riordinando le idee ho immaginato attraverso quali tappe debba passare l’organizzazione del nostro territorio:
1. Istituzione del Comune di Mappano
2. Unione dei comuni con Leini, Caselle, Borgaro (superando i 40000 abitanti) ed eventualmente Settimo e Volpiano (in ordine di contiguità territoriale)
3. Fusione dei Comuni (i comuni, compreso Mappano se istituito, potrebbero istituire dei municipi come previsto dal TUEL)
4. Integrazione del Grande Comune nell’area metropolitana di Torino
I vari passaggi non possono prescindere dall’istituzione del Comune di Mappano, che resterebbe il perno attorno al quale ruota tutta l’unione.
Deve comunque essere chiaro un concetto:
Non ci potrà essere Unione senza Comune di Mappano!




Apprezzo molto il percorso sopra delineato. Movimento Progetto Piemonte la pensa esattamente nello stesso modo. Ovvero che il numero dei comuni piemontesi vada razionalizzato in ambiti territoriali e di popolazione aventi maggiore bacino (salvaguardanto però la peculiarità delle municipalità). Mappano è un caso a parte, per la sua strutturazione e le sue necessità (ed anche per il numero non ridotto di abitanti) DEVE AVERE UNA PROPRIA IDENTITA’ e la popolazione mappanese deve potersi in ogni caso esprimere democraticamente attraverso una consultazione referendaria più volte rinviata. Dopo l’approvazione all’unanimità dal Consiglio Comunale di Parella di un ordine del giorno in questo senso, un altro analogo è stato presentato dal nostro capogrupop al consiglio comunale di Rosignano Monferrato (AL)e nei prossimi giorni esplorerò la possibilità di depositarne un altro a Casale Monferrato. Questa, però, e per sincerità devo dirlo, è una strada tutta da percorrere.
Massimo Iaretti
Presidente Movimento Progetto Piemonte – MPP
349/8773769
Grazie della solidarietà, ad oggi non abbiamo notizia della richiesta del TAR alla Corte Costituzionale, mi pare scorretto sospendere la consultazione senza dar conto delle motivazioni che comunque secondo noi sono infondate. Intanto Mappano continuerà per molti mesi in questo limbo giudiziario con tutti i suoi problemi.
Il consigliere comunale del Movimento Progetto Piemonte – MPP nel Comune di Rosignano Monferrato (AL) Paolo Pensa ha depositato presso la segreteria comunale una proposta di ordine del giorno nella quale si esprime solidarietà alla popolazione mappanese e si chiede che venga svolto il referendum consultivo che interessi gli abitanti dei comuni di Borgaro Torinese, Caselle Torinese, Leinì, Settimo Torinese. Una analoga iniziativa (ma in questo caso ci si dovrà affidare alla sensibilità dei vari gruppi consigliari non avendo l’MPP rappresentanze consigliari) sta per essere attivata a Casale Monferrato.
Massimo Iaretti
Presidente MPP
Preso dagli esami non avevo visto il tuo post!
Grazie, il tuo e vostro interessamento mi fanno pensare che la nostra battaglia non sia solo quella di una comunità, ma quella di chi vede in Mappano un avamposto dove lottare per dei valori che ormai vengono dimenticati e calpestati: libertà e democrazia!