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	<title>Mappano.it &#187; L&#8217;angolo della salute</title>
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	<description>il sito non ufficiale di Mappano</description>
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		<title>Primo soccorso per l&#8217;estate: le ustioni</title>
		<link>http://www.mappano.it/2009/07/05/primo-soccorso-per-lestate-le-ustioni/</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 07:53:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idee ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[L'angolo della salute]]></category>
		<category><![CDATA[primo soccorso]]></category>

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		<description><![CDATA[LE USTIONI
Le ustioni e le scottature sono lesioni cutanee e mucose provocate da agenti termici, chimici o fisici. Quando un oggetto caldo o una fiamma entra in contatto con la cute, la profondità e la quantità delle ustioni dipendono dalla temperatura dell’oggetto e dal tempo di contatto.
Scottature di identica gravità possono essere prodotte quindi da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LE USTIONI</p>
<p>Le ustioni e le scottature sono lesioni cutanee e mucose provocate da agenti termici, chimici o fisici. Quando un oggetto caldo o una fiamma entra in contatto con la cute, la profondità e la quantità delle ustioni dipendono dalla temperatura dell’oggetto e dal tempo di contatto.</p>
<p>Scottature di identica gravità possono essere prodotte quindi da un calore elevato che agisce per breve tempo o da un calore moderato che agisce per un periodo più lungo.<br />
<span id="more-472"></span></p>
<p><strong>Che cosa provocano ustioni e scottature</strong></p>
<p>Nei casi meno gravi, a seguito di scottature, la cute si arrossa e diventa calda e dolente (come per le scottature provocate da un’eccessiva esposizione al sole: anch&#8217;essa rientra tra le ustioni).</p>
<p>Quando le scottature sono più gravi, le manifestazioni cutanee si complicano con la presenza di vesciche ripiene di liquido chiaro; ustioni ancora più gravi producono una cute di aspetto incartapecorito, nerastro, fino ad arrivare, in casi di ustioni estreme, alla completa carbonizzazione della pelle, che assume la consistenza e il colore del carbone di legna.</p>
<p>Le scottature più leggere sono molto dolorose, in quanto le sostanze tossiche prodotte dalla distruzione dei tessuti colpiti da ustioni stimolano gli organi del dolore che si trovano sotto pelle; nei casi più gravi, invece, le ustioni non provocano dolore, perché anche i nervi che lo dovrebbero registrare sono stati distrutti dal calore.</p>
<p>In base all’aspetto che assume la cute colpita da ustioni si distinguono diversi livelli di gravità, ma questa classificazione (che comprende 4 stadi di ordine crescente delle scottature) è di scarso interesse per chi deve preoccuparsi di portare i primi soccorsi, anche perché il tipo di ustioni si definisce solo con il passare delle ore dopo l’evento acuto.</p>
<p>La gravità dell’impatto delle scottature sull’organismo è determinata soprattutto dall’estensione delle ustioni sulla superficie corporea; ustioni che coprono oltre 1/3 della superficie corporea di un adulto sono associate a un elevato rischio di morte. Nei bambini la situazione è ancora meno favorevole. In questi casi di ustioni estreme la morte sopraggiunge dopo molti giorni, in seguito a un’intossicazione del sangue provocata dal riassorbimento dei tessuti morti.</p>
<p>Le ustioni non sono un fenomeno solo locale, a livello delle scottature cutanee, ma è una vera e propria malattia che coinvolge tutto l’organismo (basti pensare che anche le semplici ustioni solari sono spesso complicate da una leggera febbre).</p>
<p><strong>Che cosa lasciano ustioni e scottature</strong></p>
<p>Le ustioni superficiali, quelle che provocano solo un arrossamento cutaneo, guariscono nel giro di 10-15 giorni, lasciando una leggera iperpigmentazione (una specie di &#8216;abbronzatura&#8217; localizzata) che impallidisce nel giro di mesi o anni, fino a ritornare al normale colorito della cute sana circostante.</p>
<p>Le ustioni di maggiore gravità, quelle nelle quali c&#8217;è stato un danno dei tessuti con morte delle cellule, guariscono con una cicatrice: la cicatrice è tanto più grave quanto più profonde sono state le scottature. Nel tessuto cicatriziale non ci sono fibre elastiche e la cute tende pertanto a raggrinzirsi; nella cicatrice scompaiono gli annessi cutanei (peli, ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee) e la pelle non riprende mai più le sue caratteristiche originarie.</p>
<p><strong>Trattamento delle ustioni</strong><br />
- Bagnarsi con acqua fresca abbondante<br />
- Rimuovere abiti, gioielli mediante manovre molto delicate<br />
- Coprire la zona ustionata<br />
- Se l&#8217;ustione è causata da elettricità, eliminare la fonte di elettricità con materiale idoneo<br />
- Se l&#8217;ustione è causata da agenti chimici (ad es.calce) lavare la parte colpita (la calce va spazzolata)<br />
- Recarsi al più vicino pronto soccorso</p>
<p><strong>Cosa NON fare …</strong><br />
 &#8211; Rimuovere i tessuti cutanei devitalizzati<br />
- Posizionare ghiaccio<br />
- Applicare unguenti, spray<br />
- ìSciacquare la calce secca (se l&#8217;ustione è di tipo chimico)<br />
- Rimuovere le sostanze semi solide<br />
- Usare agenti neutralizzanti</p>
<p>A cura di <strong>Giovanni Labate</strong>, Inferniere Professionale residente a Mappano</p>
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		<title>L&#8217;angolo della salute</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 07:54:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'angolo della salute]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;angolo della salute è una nuova rubrica di Mappano.it, gestita mensilmente da Giovanni Labate, infermiere professionale residente a Mappano.
Giovanni mette a disposizione di tutti i Mappanesi la sua esperienza formativa e professionale, maturata dopo circa 15 anni di svolgimento di questa professione.
Quindi, se avete dei quesiti di carattere sia clinico (senza nulla togliere alla figura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;angolo della salute è una nuova rubrica di Mappano.it, gestita mensilmente da Giovanni Labate, infermiere professionale residente a Mappano.</p>
<p>Giovanni mette a disposizione di tutti i Mappanesi la sua esperienza formativa e professionale, maturata dopo circa 15 anni di svolgimento di questa professione.</p>
<p>Quindi, se avete dei quesiti di carattere sia clinico (senza nulla togliere alla figura medica, ovviamente) che assistenziale (quindi infermieristico), o avete semplicemente delle curiosità attinenti il ramo sanitario (dal benessere all&#8217;educazione sanitaria, alle pratiche amministrative, alle procedure sanitarie di vario tipo quali modalità prenotazione esami e chiarimenti sugli stessi, ecc), Giovanni è a vostra disposizione per rispondere alle vostre domande.</p>
<p>Scrivete privatamente a: <strong>giovannilabate@hotmail.com</strong><br />
Oppure scrivete a <strong>mappano@gmail.com</strong> se volete che la vostra lettera venga pubblicata.</p>
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		<title>Lettera di un Neo Mappanese</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 21:48:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'angolo della salute]]></category>
		<category><![CDATA[Lettere]]></category>
		<category><![CDATA[primo soccorso]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti i Mappanesi,
mi chiamo Giovanni, ho 36 anni, sono sposato, ho un figlio di 5 anni e, da circa 3 mesi, sono entrato a far parte della vostra felice comunità assieme alla mia famiglia.
Sono un infermiere professionale (con l&#8217;occasione rivolgo un saluto particolare ai colleghi mappanesi) ed a tal proposito desideravo farvi sapere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti i Mappanesi,</p>
<p>mi chiamo Giovanni, ho 36 anni, sono sposato, ho un figlio di 5 anni e, da circa 3 mesi, sono entrato a far parte della vostra felice comunità assieme alla mia famiglia.</p>
<p>Sono un infermiere professionale (con l&#8217;occasione rivolgo un saluto particolare ai colleghi mappanesi) ed a tal proposito desideravo farvi sapere che sono lieto di mettere a disposizione di voi tutti la mia esperienza formativa e professionale sin qui maturata dopo circa 15 anni di svolgimento di questa professione, perchè ritengo giusto e doveroso soddisfare i bisogni formativi ed informativi della popolazione in tema di educazione sanitaria e salute, che sovente rimangono da colmare.<br />
<span id="more-448"></span></p>
<p>Quindi, se avete dei quesiti da pormi di carattere sia clinico (senza nulla togliere alla figura medica, ovviamente) che assistenziale (quindi infermieristico), o volete chiedermi semplicemente delle curiosità o dei consigli attinenti il ramo sanitario ed i suoi irti meandri (dal benessere all&#8217;educazione sanitaria, alle pratiche amministrative, alle procedure sanitarie di vario tipo quali modalità prenotazione esami e chiarimenti sugli stessi, ecc), fatevi pure avanti e scrivetemi all&#8217;indirizzo e mail che vi trasmetto qui di seguito: giovannilabate@hotmail.com</p>
<p>Sarò lieto di fare un&#8217;amichevole chiacchierata con tutti voi per cercare di rappresentare, nel mio piccolo, un modesto valore aggiunto nonchè un punto di riferimento verso i miei nuovi concittadini, felice di offrire loro il mio contributo, naturalmente in maniera del tutto gratuita (un&#8217;informazione non costa nulla), ed essere, per quanto possibile, a loro disposizione.</p>
<p>Augurandomi di conoscerci quanto prima, porgo a tutti voi un sincero e caloroso saluto ed un arrivederci a presto.</p>
<p>I.P. Giovanni Labate</p>
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