Lettera aperta all’Ing. Rastrelli e ai lavoratori dipendenti della SERT

6 marzo 2010 - scritto da admin  
Categoria: Lettere, Ultime notizie

Egregio Ing. Rastrelli,

egregi lavoratori,

sto seguendo con grande preoccupazione la complessa vicenda che ha portato alla situazione attuale in cui sembra davvero difficile trovare una soluzione. Da una parte un comune, quello di Caselle Torinese, la cui amministrazione ha collocato il cimitero pensando di dare così risposta ad una richiesta legittima dei cittadini di Mappano e dall’altra un’azienda di Mappano, situata nel comune di Leini al confine con Caselle e Settimo, che in tempo di crisi si trova danneggiata dai vincoli derivanti dall’opera, che rischia la chiusura nel giro di pochi giorni se non si troverà una soluzione.

Con profonda tristezza e frustrazione ho appreso della non volontà da parte del sindaco di Leinì Ivano Coral e della sua maggioranza di farsi carico delle vostre richieste di tutela e di ascoltare in Consiglio Comunale la richiesta di aiuto di una vostra rappresentanza. Del resto anche il sottoscritto e altri rappresentanti del Comitato per Mappano Comune ha ricevuto a suo tempo analogo trattamento nel momento in cui al Consiglio di Leini si deliberava sul futuro di migliaia di cittadini di Mappano. E l’esito successivo è noto a tutti, con un ricorso malizioso i cittadini di Mappano e dintorni sono stati illegittimamente privati del diritto di voto.

Oggi la situazione per voi è drammatica, perchè il lavoro è la vita delle vostre famiglie e una grande risorsa per il nostro territorio per questo aderisco personalmente al presido dell’API a tutela della vostra impresa e auspico che lei, Ing. Rastrelli conceda ancora un po’ di tempo per trovare una soluzione alternativa alla liquidazione dell’azienda, certo della volontà attuale delle amministrazioni di trovare una soluzione che possa aprire una via d’uscita il più possibile indolore a questa vicenda.

Mi permetto di concludere che questa è l’ennesima conseguenza dell’assurda frammentazione di Mappano, terra di tutti e di nessuno, che ormai è certo potrà essere risolta soltanto con l’istituzione del Comune di Mappano.

Con vicinanza

Francesco Grassi

Lettera aperta alla Presidente Bresso

22 gennaio 2010 - scritto da franz_mappano  
Categoria: Lettere, Mappano Comune, Ultime notizie


Egregia Presidente Bresso,

se entro sabato non firmerà il decreto che indice il referendum per il 14 marzo, tutto il lavoro fatto dal consiglio in 5 anni rimarrà senza effetto e vincerà la linea dei sindaci che hanno messo il bavaglio ai cittadini.

Noi non abbiamo rappresentanti e pensavamo di aver trovato un interlocutore privilegiato in Lei e nella Regione Piemonte.

Ma oggi incomprensibilmente, dopo il parere positivo del Consiglio di Stato, dopo l’approvazione di una legge urgente da parte del Consiglio Regionale, dopo aver ricevuto un appello da 12 consiglieri regionali di Maggioranza e opposizione… non ha ancora firmato il decreto per indire il referendum per il 14 marzo per dare al Consiglio la possibilità di istituire il Comune di Mappano.

Forse è più forte la pressione dei sindaci che in questi anni hanno promesso e non hanno mantenuto!
Sindaci che hanno promesso scuole, che hanno promesso servizi sanitari adeguati, che hanno promesso strutture per i giovani, che hanno promesso infrastrutture, che hanno promesso di appoggiare la nostra richiesta di autonomia… che hanno promesso e non hanno mantenuto!

Questo è un ultimo appello, ho sacrificato la mia famiglia, ho sacrificato il sonno, ho sacrificato risorse economiche… e con me tanti cittadini di Mappano! Tutto per la passione civile di vedere riconosciuta la dignità della nostra Comunità, ma oggi sono stanco e con me i cittadini di Mappano che chiedono solo di avere gli stessi diritti di tutti ad amministrare il proprio territorio, che chiedono solo un futuro migliore per i loro figli.

Presidente Bresso, da appello si trasforma in implorazione: “firmi entro sabato il decreto per il referendum del 14 marzo e dia al suo Consiglio la possibilità di istituire il Comune di Mappano”

Lettera a un Consigliere Regionale

11 gennaio 2010 - scritto da franz_mappano  
Categoria: Lettere, Mappano Comune, Ultime notizie

Egregio Consigliere,

sono un cittadino di Mappano, grato per il sostegno dato fino ad oggi da Lei e dal Suo Consiglio Regionale per risolvere una volta per tutte la nostra situazione di “paese che non c’è”.

Oggi, con la sentenza favorevole del Consiglio di Stato del 22 dicembre è stata ripristinata la legittimità del serio lavoro svolto dalla Giunta e dal Consiglio Regionale del Piemonte, rispondendo all’arroganza di chi aveva dichiarato che la Regione avesse lavorato con superficialità!

Questa settimana sappiamo che si riunirà l’ottava commissione e il Consiglio e che verrà proposta una nuova data per la consultazione, probabilmente per la fine di gennaio.

Le chiediamo di sostenere ancora una volta come in passato questa iniziativa, che permetterebbe al Consiglio di concludere l’Iter di istituzione del Comune di Mappano prima della fine della legislatura, evitando di vanificare il grande lavoro svolto in questi anni.

Certo del suo interessamento spero di festeggiare presto con lei la vittoria della democrazia su chi ha cercato di impedire la libera espressione e la legittima autonomia dei cittadini di Mappano.

Sentiti ringraziamenti

Francesco Grassi

Fiaccolata e referendum autogestito del 15 novembre 2009

Appello al presidente della Repubblica

7 novembre 2009 - scritto da franz_mappano  
Categoria: Lettere, Mappano Comune, Ultime notizie

inviate anche voi questa lettera al Presidente Napolitano su

https://servizi.quirinale.it/webmail/

Onorevole Presidente, Sono un cittadino italiano, che crede fermamente nei valori della giustizia e della democrazia e sono anche il presidente di un comitato di più 2000 cittadini che da anni persegue l’obiettivo di risolvere i gravi problemi di una comunità di circa 8000 abitanti di uno strano paese chiamato Mappano in provincia di Torino, che vive in una assurda situazione di frammentazione amministrativa.

Mappano è un paese con una evidente unità socioeconomica e territoriale, ma è frazionato e amministrato da cinque diversi comuni con conseguenze gravi per la vita dei suoi cittadini sul piano dei servizi, dello sviluppo urbanistico e ambientale sanitario.

Conscia di questo grave problema la Regione Piemonte negli ultimi 10 anni ha intrapreso diverse iniziative legislative miranti a risolvere la nostra kafkiana situazione ed era infine riuscita con la pdl regionale 633 della presente legislatura a indire per il 15 novembre 2009 il referendum consultivo per istituire il comune di Mappano. Parlo al passato, perchè è notizia di queste ore che il TAR ha accolto un ricorso del Sindaco di Leini, che con l’istituzione del nuovo comune avrebbe ceduto una piccola porzione di territorio, ed ha sospeso la consultazione popolare che si sarebbe svolta regolarmente domenica 15 novembre 2009.

Non voglio entrare nei dettagli tecnici della sentenza, che si basa su un vizio formale marginale, ma sono sicuro che questo atto, che nega ai cittadini di potersi esprimere con il loro voto su una questione così importante, sia lesivo del principio costituzionale di democrazia, infatti all’articolo 133 si trova scritto:

“[...]La Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi Comuni [...]”

nel nostro caso invece il TAR, su richiesta di un ente locale, ha impedito il voto popolare, che peraltro era consultivo nell’iter legislativo. I comuni interessati alla variazione territoriale hanno già avuto la possibilità di esprimersi sull’iniziativa legislativa, ma non si sono accontentati e con il ricorso al TAR hanno impedito ai cittadini di potersi esprimere democraticamente.

Le chiediamo quindi di intervenire e di restituire al popolo della repubblica la sua sovranità, annullando la sentenza del TAR che sospende la consultazione referendaria e restituendo così ai cittadini di Leini, Caselle Torinese, Borgaro Torinese, Settimo Torinese e Mappano il diritto di esprimere il loro parere nel già pronto Referendum consultivo regionale del 15 novembre 2009.

Certi della Sua dedizione alla salvaguardia dei principi costituzionali attendiamo con fiducia il Suo intervento.

Francesco prof. Grassi

Presidente del “Comitato per la Costituzione di Mappano Comune”

allegati scaricabili dal web:

pdl legge regionale del Piemonte 633:

________________________________________________________

http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&TIPODOC=TESTOPDL&FASEITER=PRESENTAZIONE&PDL=80633

LETTERA A UN CITTADINO DI LEINI

5 novembre 2009 - scritto da franz_mappano  
Categoria: Lettere, Mappano Comune, Ultime notizie

Caro amico lenicese,

ti scrivo perché presto sarai caricato di una grande responsabilità, decidere con il tuo voto il futuro dei cittadini di Mappano. Questo perché il 29 luglio scorso, il Consiglio Regionale del Piemonte ha deliberato, praticamente all’unanimità, di chiamare a consultazione i cittadini di Caselle, Borgaro Leinì, Settimo e Mappano per approvare l’istituzione del Comune di Mappano. La vincita del si risolverebbe l’assurda situazione di frammentazione di Mappano, permettendo finalmente una gestione e uno sviluppo armonico del suo territorio.

Con amarezza devo però prendere atto del fatto che, nonostante i nostri ripetuti tentativi di mediazione, il tuo sindaco Ivano Coral si sia nuovamente opposto in modo preconcetto a questa iniziativa con un ricorso per impedire ai cittadini di esprimersi nel referendum e usando la posta istituzionale del comune pagata con i soldi dei contribuenti in modo scorretto. Avrai ricevuto anche tu una lettera da parte del sindaco dove con toni propagandistici sono scritte diverse falsità sulle quali voglio fare chiarezza. Innanzitutto il tuo sindaco Ivano Coral ha lamentato la presunta perdita di una grande area industriale (Fornacino e Reisina) e degli introiti che ne derivano. La realtà è molto diversa, infatti, come puoi verificare sulla mappa, il territorio del comune di Leinì che farebbe parte del comune di Mappano sarebbe unicamente la piccola frazione Reisina storicamente legata a Mappano. In secondo luogo, il sindaco ha anche lamentato il costo della consultazione referendaria su tutte le popolazioni dei quattro comuni, ma non dice che è stato lui a minacciare la regione di ricorso se avesse ristretto il referendum alla sola popolazione di Mappano, come sarebbe stato più ragionevole ed economico. A quel punto la Regione per evitare l’inizio di un contenzioso legale che avrebbe fatto perdere tempo e denaro pubblico, ha stabilito di consultare tutti i cittadini dei comuni interessati alla variazione territoriale. Nonostante questo, con scorrettezza, il sindaco ha presentato lo stesso ricorso al TAR per bloccare la consultazione referendaria, sempre con i soldi dei contribuenti. Aggiungo anche come non sia vero che nel comune di Leini e in provincia ci sia stato un voto unanime contro Mappano, da parte di diversi gruppi ci sono state opposizioni e astensioni e qualcuno ha lasciato l’aula amareggiato per il fatto che non si sia lasciata nemmeno parlare la delegazione di cittadini di Mappano presente in aula. Inoltre il sindaco Coral non dice che in Regione anche il suo partito di riferimento ha votato a favore dell’indizione del referendum consultivo per Mappano Comune assieme alla quasi totalità dei gruppi regionali (33 voti favorevoli su 34 votanti in totale). Penso infine di interpretare correttamente il sentire dei cittadini di Mappano quando esprimo l’amarezza e la rabbia di essere considerati solo come una fonte di reddito per le casse del Comune di Leini, il cui sindaco però spesso dimentica lo stato di degrado infrastrutturale dell’area in questione. Forse non sai che per volere dell’attuale amministrazione il Comune di Leinì ha abbandonato da anni il Consorzio Intercomunale di Mappano per evitare i costi che ne derivavano. Probabilmente ha pensato che i soldi spesi per i mappanesi fossero sprecati… Oggi pero abbiamo una speranza nuova, la speranza nella tua solidarietà e dei tuoi concittadini, che indipendentemente dai vostri amministratori potrete decidere liberamente e democraticamente di regalare un futuro migliore alla comunità di Mappano. Un cordiale saluto, Francesco Grassi. COORDINAMENTO PER IL SI A MAPPANO COMUNE LETTERA A UN CITTADINO DI LEINI Caro amico lenicese, Ti scrivo perché presto sarai caricato di una grande responsabilità, decidere con il tuo voto il futuro dei cittadini di Mappano. Questo perché il 29 luglio scorso, il Consiglio Regionale del Piemonte ha deliberato, praticamente all’unanimità, di chiamare a consultazione i cittadini di Caselle, Borgaro Leinì, Settimo e Mappano per approvare l’istituzione del Comune di Mappano. La vincita del si risolverebbe l’assurda situazione di frammentazione di Mappano, permettendo finalmente una gestione e uno sviluppo armonico del suo territorio. Con amarezza devo però prendere atto del fatto che, nonostante i nostri ripetuti tentativi di mediazione, il tuo sindaco Ivano Coral si sia nuovamente opposto in modo preconcetto a questa iniziativa con un ricorso per impedire ai cittadini di esprimersi nel referendum e usando la posta istituzionale del comune pagata con i soldi dei contribuenti in modo scorretto. Avrai ricevuto anche tu una lettera da parte del sindaco dove con toni propagandistici sono scritte diverse falsità sulle quali voglio fare chiarezza. Innanzitutto il tuo sindaco Ivano Coral ha lamentato la presunta perdita di una grande area industriale (Fornacino e Reisina) e degli introiti che ne derivano. La realtà è molto diversa, infatti, come puoi verificare sulla mappa, il territorio del comune di Leinì che farebbe parte del comune di Mappano sarebbe unicamente la piccola frazione Reisina storicamente legata a Mappano. In secondo luogo, il sindaco ha anche lamentato il costo della consultazione referendaria su tutte le popolazioni dei quattro comuni, ma non dice che è stato lui a minacciare la regione di ricorso se avesse ristretto il referendum alla sola popolazione di Mappano, come sarebbe stato più ragionevole ed economico. A quel punto la Regione per evitare l’inizio di un contenzioso legale che avrebbe fatto perdere tempo e denaro pubblico, ha stabilito di consultare tutti i cittadini dei comuni interessati alla variazione territoriale. Nonostante questo, con scorrettezza, il sindaco ha presentato lo stesso ricorso al TAR per bloccare la consultazione referendaria, sempre con i soldi dei contribuenti. Aggiungo anche come non sia vero che nel comune di Leini e in provincia ci sia stato un voto unanime contro Mappano, da parte di diversi gruppi ci sono state opposizioni e astensioni e qualcuno ha lasciato l’aula amareggiato per il fatto che non si sia lasciata nemmeno parlare la delegazione di cittadini di Mappano presente in aula. Inoltre il sindaco Coral non dice che in Regione anche il suo partito di riferimento ha votato a favore dell’indizione del referendum consultivo per Mappano Comune assieme alla quasi totalità dei gruppi regionali (33 voti favorevoli su 34 votanti in totale). Penso infine di interpretare correttamente il sentire dei cittadini di Mappano quando esprimo l’amarezza e la rabbia di essere considerati solo come una fonte di reddito per le casse del Comune di Leini, il cui sindaco però spesso dimentica lo stato di degrado infrastrutturale dell’area in questione. Forse non sai che per volere dell’attuale amministrazione il Comune di Leinì ha abbandonato da anni il Consorzio Intercomunale di Mappano per evitare i costi che ne derivavano. Probabilmente ha pensato che i soldi spesi per i mappanesi fossero sprecati…

Oggi pero abbiamo una speranza nuova, la speranza nella tua solidarietà e dei tuoi concittadini, che indipendentemente dai vostri amministratori potrete decidere liberamente e democraticamente di regalare un futuro migliore alla comunità di Mappano. Un cordiale saluto,

Francesco Grassi.

COORDINAMENTO PER IL SI A MAPPANO COMUNE

Il mio tornaconto personale…

18 settembre 2009 - scritto da franz_mappano  
Categoria: Lettere, Mappano Comune, Ultime notizie

Nell’articolo di CronacaQui del 16/02/2009 di Alessandro Previati, il sindaco Marsaglia ha dichiarato:

“L’impressione è che alcuni segretari di partito, consiglieri e membri del comitato per Mappano Comune stiano lavorando per un tornaconto personale”

La mia risposta:

Si, lo ammetto senza paura, abbiamo un tornaconto personale,

i più di duemila cittadini del Comitato per la Costituzione di Mappano Comune non l’hanno mai nascosto,

hanno il tornaconto di voler garantire un futuro migliore ai loro figli!,

hanno il tornaconto di non volere più i ritardi decennali nell’adeguamento degli edifici scolastici,

hanno il tornaconto di volere una seria politica giovanile e maggiori spazi sportivi,

hanno il tornaconto di voler spendere le proprie risorse sul proprio territorio,

hanno il tornaconto di non volere più uffici comunali separati e distanti,

hanno il tornaconto di non volere più l’attuale assenza di monitoraggio della qualità dell’aria, compromessa dal traffico intenso e dai miasmi del vicino impianto di compostaggio,

hanno il tornaconto di non voler più la disomogeneità nella riscossione delle imposte, tasse e tariffe,

hanno il tornaconto di desiderare una maggiore presenza delle forze dell’ordine,

hanno il tornaconto di voler combattere l’elevata incidenza di malattie tumorali e leucemie infantili in assenza di una politica efficace di controllo dell’ambiente,

hanno il tornaconto di non voler più la gestione caotica complessiva del territorio, con Piani Regolatori scoordinati tra loro,

hanno il tornaconto di poter eleggere uniti i loro rappresentanti, e avere da loro delle risposte univoche,

hanno il diritto di voler determinare il loro futuro,

hanno il diritto di costituire il loro COMUNE!”

Avanti Mappanesi, questo è il nostro tornaconto!

Abbiamo il diritto di costituire il nostro COMUNE!

Lettera a un cittadino di Leini

26 agosto 2009 - scritto da franz_mappano  
Categoria: Lettere, Mappano Comune, Ultime notizie

potrei tranquillamente iniziare con la formula: caro amico, infatti molti dei miei amici, compagni di scuola, colleghi e conoscenti sono iscritti all’anagrafe del Comune di Leinì.

Ti scrivo perché presto sarai caricato di una grande responsabilità, decidere con il tuo voto il futuro dei cittadini di Mappano. Questo perché il 29 luglio scorso, il Consiglio Regionale del Piemonte ha deliberato, praticamente all’unanimità, di chiamare a consultazione i cittadini di Caselle, Borgaro Leinì, Settimo e Mappano per approvare l’istituzione del Comune di Mappano. La vincita del si risolverebbe l’assurda situazione di frammentazione di Mappano, permettendo finalmente una gestione e uno sviluppo armonico del suo territorio.

Con amarezza devo però prendere atto del fatto che, nonostante i nostri ripetuti tentativi di mediazione, il tuo sindaco Ivano Coral si sia nuovamente opposto in modo preconcetto a questa iniziativa e, se le dichiarazioni rilasciate alla stampa sono corrette, abbia anche usato argomenti che non corrispondono pienamente a verità.

Innanzitutto il primo cittadino Ivano Coral ha lamentato la presunta perdita di un’area industriale (Fornacino e Reisina) che frutta, a suo dire, 2 milioni di euro all’anno alle casse del Comune di Leini; e ha anche sostenuto di non essere stato ascoltato dal Consiglio Regionale nella richiesta di ridimensionare i confini di Mappano. La realtà è molto diversa, infatti l’area compresa nel futuro comune di Mappano comprenderebbe solo un decimo dell’area a cui il sindaco ha fatto riferimento. In sostanza l’area del comune di Leinì che farebbe parte del comune di Mappano sarebbe sostanzialmente la frazione Reisina storicamente legata a Mappano. Potrai comunque verificare le mie affermazioni quando la mappa verrà affissa all’albo prima della consultazione referendaria.

In secondo luogo, il sindaco ha sostenuto anche di essere “sconvolto” dallo spreco di denaro pubblico conseguente al costo della consultazione referendaria su tutte le popolazioni dei quattro comuni, ma non dice che è stato lui a minacciare la regione di ricorso se avesse ristretto il referendum alla sola popolazione di Mappano, come sarebbe stato più ragionevole ed economico. A quel punto la Regione per evitare l’inizio di un contenzioso legale che avrebbe fatto perdere tempo e denaro pubblico, ha stabilito di consultare tutti i cittadini dei comuni interessati alla variazione territoriale.

Penso infine di interpretare correttamente il sentire dei cittadini di Mappano quando esprimo l’amarezza e la rabbia di essere considerati solo come una fonte di reddito per le casse del Comune di Leini, il cui sindaco però spesso dimentica lo stato di degrado infrastrutturale dell’area in questione. Forse non sai che per volere dell’attuale amministrazione il Comune di Leinì ha abbandonato da anni il Consorzio Intercomunale di Mappano per evitare i costi che ne derivavano. Probabilmente ha pensato che i soldi spesi per i mappanesi fossero sprecati…

Oggi pero abbiamo una speranza nuova, la speranza nella tua solidarietà e dei tuoi concittadini, che indipendentemente dai vostri amministratori potrete decidere liberamente e democraticamente di regalare un futuro migliore alla comunità di Mappano.

Un cordiale saluto, Francesco Grassi.

Lettera di un Neo Mappanese

29 giugno 2009 - scritto da admin  
Categoria: L'angolo della salute, Lettere

Ciao a tutti i Mappanesi,

mi chiamo Giovanni, ho 36 anni, sono sposato, ho un figlio di 5 anni e, da circa 3 mesi, sono entrato a far parte della vostra felice comunità assieme alla mia famiglia.

Sono un infermiere professionale (con l’occasione rivolgo un saluto particolare ai colleghi mappanesi) ed a tal proposito desideravo farvi sapere che sono lieto di mettere a disposizione di voi tutti la mia esperienza formativa e professionale sin qui maturata dopo circa 15 anni di svolgimento di questa professione, perchè ritengo giusto e doveroso soddisfare i bisogni formativi ed informativi della popolazione in tema di educazione sanitaria e salute, che sovente rimangono da colmare.
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Problemi di viabilità vicino alle nostre scuole?

23 giugno 2009 - scritto da admin  
Categoria: Lettere, Ultime notizie

Ci scrive Valentina P. (che in passato aveva già collaborato con Mappano.it, realizzando una bella intervista ai giovani di Mappano), per segnalare un problema di viabilità, soprattutto in prossimità degli edifici scolastici.
Cosa ne pensate?

Lettera di Valentina:
Rimando una lettera scritta da me e pubblicata il giorno 10/06/2009 su Il Canavese e che ho il dubbio sia stata letta da chi di dovere.

Spero possa far riflettere soprattutto coloro che abitano nella zona citata o almeno coloro che mandano i figli a scuola da quelle parti.

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La puzza continua…

26 giugno 2008 - scritto da admin  
Categoria: Lettere, Ultime notizie

Pubblichiamo una lettera inviataci da un altro cittadino asfissiato…

“Carissimi concittadini,
è tornato l’odore “tremendo” del Compost sito nel Comune di Borgaro. Sarà il caldo, sarà che è tornato a funzionare a pieno regime ma siamo di nuovo punto a capo.
Ieri sera (25/07) sembrava di essere dentro la discarica e la situazione non può essere accettabile.
In questo periodo il caldo e l’afa accompagna le notti insonne di noi tutti ci mancava la PUZZA continua e inesauribile del COMPOST Borgarese.

Vi chiedo se è nuovamente possibile farsi promotori verso il Sindaco di Borgaro affinchè questa specie di discarica ambulante chiuda definitivamente. Siamo tutti sensibili al problema dei rifiuti ma è assolutamente una vergogna piazzare a pochissime distanza dei centri abitati compost inceneritori o quant’altro facendoci credere che sono inodore, non pericolosi e assoultamente sicuri. Bisogna farli a distanze ragionevoli e lontane dai centri abitati questo devono capire le ns autorità che si tratti di COMPOST o di qualsiasi altra struttura atta allo smaltimento rifiuti. I siti ci sono basta indentificarli e saperli trovare.

Certi di un vs gentile riscontro colgo l’occasione per porgere Cordiali Saluti”

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