Sosteniamo i Consiglieri Regionali filoMappanesi
13 gennaio 2010 - scritto da franz_mappano
Categoria: Idee ed Eventi, Mappano Comune, Ultime notizie
| Data: |
mercoledì 13 gennaio 2010
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| Ora: |
14.15 – 16.30
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| Luogo: |
Palazzo Lascaris
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| Indirizzo: |
via Alfieri, 15 – Torino
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Descrizione
Se il consiglio non approverà domani la proroga al referendum già approvata lunedì dalla VIII commissione, i tempi diventeranno proibitivi per poter istituire il Comune di Mappano. Dobbiamo sostenere i consiglieri regionali che ci hanno fino ad oggi appoggiato con la nostra presenza per vincere le resistenze di chi vorrebbe rimandare il referendum a tempo indeterminato.
BATTIAMOCI INSIEME PERCHE’ RISORGA LA GIUSTIZIA E LA DEMOCRAZIA
SUPERMAP HA BISOGNO DI TE
Lettera a un Consigliere Regionale
11 gennaio 2010 - scritto da franz_mappano
Categoria: Lettere, Mappano Comune, Ultime notizie
Egregio Consigliere,
sono un cittadino di Mappano, grato per il sostegno dato fino ad oggi da Lei e dal Suo Consiglio Regionale per risolvere una volta per tutte la nostra situazione di “paese che non c’è”.
Oggi, con la sentenza favorevole del Consiglio di Stato del 22 dicembre è stata ripristinata la legittimità del serio lavoro svolto dalla Giunta e dal Consiglio Regionale del Piemonte, rispondendo all’arroganza di chi aveva dichiarato che la Regione avesse lavorato con superficialità!
Questa settimana sappiamo che si riunirà l’ottava commissione e il Consiglio e che verrà proposta una nuova data per la consultazione, probabilmente per la fine di gennaio.
Le chiediamo di sostenere ancora una volta come in passato questa iniziativa, che permetterebbe al Consiglio di concludere l’Iter di istituzione del Comune di Mappano prima della fine della legislatura, evitando di vanificare il grande lavoro svolto in questi anni.
Certo del suo interessamento spero di festeggiare presto con lei la vittoria della democrazia su chi ha cercato di impedire la libera espressione e la legittima autonomia dei cittadini di Mappano.
Sentiti ringraziamenti
Fiaccolata e referendum autogestito del 15 novembre 2009
Difficile ma non impossibile!
30 dicembre 2009 - scritto da franz_mappano
Categoria: Mappano Comune, Ultime notizie
Comunicato Stampa del comitato per la Costituzione di Mappano Comune
Difficile ma non impossibile!
La strategia risolutiva consiste in alcune tappe sulle quali i consiglieri presenti si sono impegnati a lavorare. Il Presidente Gariglio, nonostante alcune sue personali perplessità relative all’eccezionalità del procedimento in oggetto, ha garantito di fare quanto gli sia richiesto a livello istituzionale dal Consiglio.
La strategia individuata è la seguente:
1.L’ottava commissione verrà convocata presumibilmente l’11 gennaio per valutare gli interventi necessari per rendere possibile una nuova indizione del referendum (su questo si sono impegnati il Pres. Reschigna e i Consiglieri presenti).
2.Il Consiglio Regionale ratificherà nella prima seduta utile (12-13 gennaio) quanto proposto dall’ottava commissione.
3.La Presidente Mercedes Bresso potrà quindi decretare una nuova data per il referendum
4.Il Presidente Gariglio farà convocare il Consiglio Regionale con la motivazione d’urgenza (motivata dal fatto che il procedimento legislativo non può avere seguito nella nuova legislatura e verrebbe vanificato tutto il lavoro del Consiglio Regionale azzerando l’iter per la costituzione del Comune di Mappano) e in tale seduta il Consiglio potrà istituire il comune di Mappano prima della chiusura preelettorale.
Tutto il percorso è giustificato dal consenso quasi unanime del Consiglio Regionale manifestato il 29 luglio 2009, consenso che va al di la degli schieramenti politici.
I cittadini piemontesi, che da anni seguono attraverso tv giornali e il web l’assurda vicenda di Mappano, aspettano di vedere questo consiglio regionale mettere la parola fine e dimostrare, come ha fatto fino ad oggi, la sua vicinanza ai reali problemi dei cittadini.
Il Consiglio di Stato ha dato ragione alla Regione e ai Mappanesi
23 dicembre 2009 - scritto da franz_mappano
Categoria: Mappano Comune, Ultime notizie
Il Consiglio di Stato ha dato ragione alla Regione e ai Mappanesi
Con grande soddisfazione abbiamo appreso la notizia che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della Regione Piemonte a seguito dell’annullamento del Referendum Consultivo del 15 novembre 2009 che avrebbe chiamato avrebbe permesso di istituire il Comune di Mappano. Moralmente questa sentenza da ragione al nostro Comitato e alla Regione Piemonte che ha intrapreso una coraggiosa e seria iniziativa legislativa per risolvere l’assurda situazione di Mappano, un paese diviso tra diversi Comuni.
Oggi chiediamo alla Presidente Mercedes Bresso di fissare a gennaio una nuova data per la consultazione e successivamente di istituire il comune di Mappano, supportata dalla certa vittoria del SI tra i cittadini di Mappano che il 15 novembre hanno invaso le strade per protestare contro l’illegittimo annullamento della consultazione popolare e per votare con il 100% di SI al referendum autogestito dal Comitato per la Costituzione di Mappano Comune.
Questo è il più bel regalo di Natale che i Mappanesi possano trovare sotto l’albero.
Francesco prof. Grassi
Comitato per la costituzione di Mappano Comune
Audizioni del Comitato Mappano Comune presso i comuni
10 dicembre 2009 - scritto da franz_mappano
Categoria: Mappano Comune, Ultime notizie
1. con il Comune di Caselle Torinese un’audizione alle ore 19.00 di lunedì 14 dicembre 2009 presso la Sala Giunta del Municipio di Caselle, piazza Europa, 2;
2. con il Comune di Leini un’audizione alle ore 9.00 di sabato 19 dicembre 2009 presso la sede Municipale del Comune di Leini, Piazza Vittorio Emanuele II, 1.
3. con il Comune di Borgaro Torinese un’audizione alle ore 18.00 di venerdì 18 dicembre 2009 presso la sede Municipale piazza V. Veneto, 12 – Borgaro Torinese
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allegato: COMUNICATO
Il “Comitato per la Costituzione di Mappano Comune” ha chiesto formalmente un’audizione ai tre consigli comunali di Borgaro, Caselle e Leinì per affermare che
1. L’obiettivo “Mappano Comune” resta e siamo ancora più determinati a raggiungerlo.
2. Per aprire una nuova fase costruttiva con un tavolo di approfondimento dei problemi di ordine finanziario e territoriale che restano aperti, chiediamo il ritiro dei ricorsi attivi di Borgaro e Leini. Ribadiamo che secondo noi l’annullamento della pdl 633 sia un’inutile perdita di tempo e si potrebbero affrontare gli aggiustamenti finanziari e territoriali con un’eventuale proposta di legge nella nuova legislatura regionale (questa legge potrebbe anche essere presentata dagli enti locali o dalla provincia).
3. Alla luce delle precedenti considerazioni, nel caso di una risposta positiva e tempestiva del Consiglio di Stato, chiediamo agli enti locali di essere al nostro fianco, perchè come abbiamo sempre sottolineato crediamo a un futuro di collaborazione tra i comuni di Mappano, Leini, Borgaro e Caselle.
Francesco prof. Grassi
Presidente del “Comitato per la Costituzione di Mappano Comune”
COMUNICATO STAMPA: richiesta di audizione ai Consigli Comunali
28 novembre 2009 - scritto da franz_mappano
Categoria: Mappano Comune, Ultime notizie
Il “Comitato per la Costituzione di Mappano Comune” ha chiesto formalmente un’audizione ai tre consigli comunali di Borgaro, Caselle e Leinì per affermare che
1. L’obiettivo “Mappano Comune” resta e siamo ancora più determinati a raggiungerlo.
2. Per aprire una nuova fase costruttiva con un tavolo di approfondimento dei problemi di ordine finanziario e territoriale che restano aperti, chiediamo il ritiro dei ricorsi attivi di Borgaro e Leini. Ribadiamo che secondo noi l’annullamento della pdl 633 sia un’inutile perdita di tempo e si potrebbero affrontare gli aggiustamenti finanziari e territoriali con un’eventuale proposta di legge nella nuova legislatura regionale (questa legge potrebbe anche essere presentata dagli enti locali o dalla provincia).
3. Alla luce delle precedenti considerazioni, nel caso di una risposta positiva e tempestiva del Consiglio di Stato, chiediamo agli enti locali di essere al nostro fianco, perchè come abbiamo sempre sottolineato crediamo a un futuro di collaborazione tra i comuni di Mappano, Leini, Borgaro e Caselle.
Francesco prof. Grassi
Presidente del “Comitato per la Costituzione di Mappano Comune”
Risposta alle accuse di Marsaglia
13 novembre 2009 - scritto da franz_mappano
Categoria: Mappano Comune, Ultime notizie
COMUNICATO STAMPA
in risposta alle accuse del sindaco di Caselle Giuseppe Marsaglia.
Speravo di non dover giungere al punto di prendere in mano la penna per rispondere alle accuse rivolte al Comitato per la Costituzione di Mappano Comune dal Sindaco di Caselle Giuseppe Marsaglia, ma non posso stare in silenzio e lasciare che venga infangata la dignità di più di duemila cittadini mappanesi costituitisi in comitato.
Elenco le accuse che in questi mesi sono state avanzate dal Sindaco e ribadite nella lettera inviata al Giornale “il Canavese” pubblicata l’11 novembre 2009, prendendo a pretesto un volantino anonimo comparso in alcuni punti di Mappano, volantino che non è stato realizzato e nemmeno distribuito dal Comitato per la costituzione di Mappano Comune.
La prima pesante accusa priva di fondamento è stata quella di dichiarare che alcuni membri del comitato avessero un tornaconto personale; questa affermazione priva di prove a supporto ha gettato discredito sui cittadini che gratuitamente hanno lavorato con il solo obiettivo di migliorare la vita della loro comunità.
Un’altra accusa senza alcuna prova a sostegno è stata quella di addossare la responsabilità del fallimento dell’iniziativa legislativa Regionale al nostro Comitato. In primo luogo il Comitato ha agito con serietà e competenza perseguendo il fine di istituire il Comune di Mappano senza alcuna collaborazione del Sindaco di Caselle, applicando peraltro quanto il Consiglio Comunale di Caselle all’unanimità aveva richiesto al Sindaco e agli assessori competenti nel 2007 (vedi verbale allegato). Il Sindaco di Caselle all’indomani dell’approvazione della legge Deorsola (che ha abbassato a 5000 il limite di abitanti per formare un nuovo comune) avrebbe potuto farsi promotore assieme agli altri comuni di una legge istitutiva del comune di Mappano indicando i confini entro cui si sarebbe svolta la consultazione referendaria. Ma non lo ha fatto, costringendo il Consiglio Regionale a prendere l’iniziativa per non sprecare il lavoro iniziato con lo studio dell’IRES nel 2003 e proseguito con l’iniziativa legislativa dell’Assessore Deorsola. Il Sindaco non si è limitato a non proporre un percorso diverso dall’attuale legge, ma lo ha ostacolato, organizzando un incontro con il Consiglio Regionale invitando anche i sindaci di Leini e Borgaro ben conoscendo la loro intenzione di bloccare tale iniziativa con ogni mezzo, come in seguito è puntualmente avvenuto.
La responsabilità del presunto fallimento dell’iniziativa Regionale è unicamente dei Sindaci che hanno fatto ricorso al TAR che ha sospeso la consultazione sulla base di un discutibile vizio formale, tanto che la Regione ha deliberato di ricorrere al Consiglio di Stato contro tale sentenza. Il sindaco di Caselle inoltre ha contribuito a delegittimare il nostro comitato e il Consiglio Regionale accusati di pressapochismo e superficialità.
Quanto poi all’accusa mossa dal Sindaco al Partito dei Comunisti Italiani di aver illuso i cittadini, il Sindaco dovrebbe correttamente ricordare come la pdl 633 sia stata presentata da più di dieci consiglieri di maggioranza e opposizione e che la delibera che aveva indetto il referendum il 29 luglio, sia stata votata in Regione praticamente all’unanimità dei presenti in aula (33 su 34 consiglieri) con l’apporto delle principali forze politiche di maggioranza e opposizione (PD e PDL compresi). Ricordo inoltre che anche il PD, la forza politica di cui il Sindaco Marsaglia fa parte, e nelle cui liste probabilmente si presenterà a chiedere il voto alle prossime elezioni Regionali, ha sostenuto la legge istitutiva del Comune di Mappano; lascio ai lettori trarre le proprie conclusioni.
Un Sindaco e i suoi assessori, dovrebbero preoccuparsi di onorare il mandato dei propri cittadini e del proprio Consiglio Comunale e non di gettare discredito su quei cittadini che gratuitamente e con passione lavorano per il bene della propria comunità, e sulla Regione Piemonte ente superiore a cui dovrebbe maggior rispetto e collaborazione.
Spero che il sindaco Marsaglia voglia scusarsi con i cittadini che liberamente e senza alcun fine di lucro hanno costituito il Comitato per la Costituzione di Mappano Comune, perché li ha offesi pubblicamente nella loro dignità e non ha voluto contribuire alla loro battaglia per risolvere l’assurda condizione di Mappano una comunità spartita tra cinque amministrazioni.
Confidando di poter riprendere presto con il Sindaco Giuseppe Marsaglia un dialogo costruttivo e reciprocamente rispettoso porgo a nome del Comitato per la Costituzione di Mappano Comune cordiali saluti.
Il presidente
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Francesco Grassi.
Appello al presidente della Repubblica
7 novembre 2009 - scritto da franz_mappano
Categoria: Lettere, Mappano Comune, Ultime notizie
inviate anche voi questa lettera al Presidente Napolitano su
https://servizi.quirinale.it/webmail/
Onorevole Presidente, Sono un cittadino italiano, che crede fermamente nei valori della giustizia e della democrazia e sono anche il presidente di un comitato di più 2000 cittadini che da anni persegue l’obiettivo di risolvere i gravi problemi di una comunità di circa 8000 abitanti di uno strano paese chiamato Mappano in provincia di Torino, che vive in una assurda situazione di frammentazione amministrativa.
Mappano è un paese con una evidente unità socioeconomica e territoriale, ma è frazionato e amministrato da cinque diversi comuni con conseguenze gravi per la vita dei suoi cittadini sul piano dei servizi, dello sviluppo urbanistico e ambientale sanitario.
Conscia di questo grave problema la Regione Piemonte negli ultimi 10 anni ha intrapreso diverse iniziative legislative miranti a risolvere la nostra kafkiana situazione ed era infine riuscita con la pdl regionale 633 della presente legislatura a indire per il 15 novembre 2009 il referendum consultivo per istituire il comune di Mappano. Parlo al passato, perchè è notizia di queste ore che il TAR ha accolto un ricorso del Sindaco di Leini, che con l’istituzione del nuovo comune avrebbe ceduto una piccola porzione di territorio, ed ha sospeso la consultazione popolare che si sarebbe svolta regolarmente domenica 15 novembre 2009.
Non voglio entrare nei dettagli tecnici della sentenza, che si basa su un vizio formale marginale, ma sono sicuro che questo atto, che nega ai cittadini di potersi esprimere con il loro voto su una questione così importante, sia lesivo del principio costituzionale di democrazia, infatti all’articolo 133 si trova scritto:
“[...]La Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi Comuni [...]”
nel nostro caso invece il TAR, su richiesta di un ente locale, ha impedito il voto popolare, che peraltro era consultivo nell’iter legislativo. I comuni interessati alla variazione territoriale hanno già avuto la possibilità di esprimersi sull’iniziativa legislativa, ma non si sono accontentati e con il ricorso al TAR hanno impedito ai cittadini di potersi esprimere democraticamente.
Le chiediamo quindi di intervenire e di restituire al popolo della repubblica la sua sovranità, annullando la sentenza del TAR che sospende la consultazione referendaria e restituendo così ai cittadini di Leini, Caselle Torinese, Borgaro Torinese, Settimo Torinese e Mappano il diritto di esprimere il loro parere nel già pronto Referendum consultivo regionale del 15 novembre 2009.
Certi della Sua dedizione alla salvaguardia dei principi costituzionali attendiamo con fiducia il Suo intervento.
Francesco prof. Grassi
Presidente del “Comitato per la Costituzione di Mappano Comune”
allegati scaricabili dal web:
pdl legge regionale del Piemonte 633:
________________________________________________________
http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&TIPODOC=TESTOPDL&FASEITER=PRESENTAZIONE&PDL=80633
IL GRANDE CUORE MAPPANESE
7 novembre 2009 - scritto da franz_mappano
Categoria: Mappano Comune, Ultime notizie
Ho appreso dal Consiglio Regionale che il TAR ha sospeso il Referendum per istituire il comune di Mappano.
Non sono ancora a conoscenza dei dettagli tecnici e non so se la Regione possa ancora intervenire e recuperare questa situazione, ma mi è stata manifestata la volontà di fare quanto ancora sia possibile.
Siamo all’89mo minuto e abbiamo subito un goal, abbiamo solo un minuto per recuperare questa partita e sarà dura. Ma i mappanesi domani si sveglieranno con la consapevolezza di esistere e di avere dei diritti che non possono essere ignorati. L’amarezza di stasera è grande, ma altrettanta deve essere la determinazione a continuare la nostra lotta in difesa del nostro diritto alla dignità e libertà. Sono vicino a tutte le persone che ci hanno sostenuto fino ad oggi, che ci hanno dato fiducia e che saranno deluse e arrabbiate quanto lo sono io. Ormai tutti i mappanesi e i loro amici erano pronti per il 15 novembre 2009, perchè avevano una speranza in un futuro migliore, un futuro a cui hanno diritto.
Domenica 8 la festa è confermata e continueremo a lavorare per gridare a tutti il nostro diritto di esistere come comunità, e di non essere più il paese che non c’è. Aspettiamo tutti in piazza perchè vogliamo mostrare a tutti che noi ci siamo e che siamo orgogliosi di essere mappanesi. Un popolo forte, che è abituato ad affrontare le avversità e che oggi non accetta più di essere lasciato ai margini.
Non ho più promesse di una vittoria rapida, se avessimo potuto votare il 15 novembre sono certo che entro il mese di gennaio sarebbe stato istituito il comune di Mappano.
Dopo la sentenza di oggi il sogno di avere finalmente il nostro comune sembra infranto e domani ci sveglieremo e saremo di nuovo a Mappano, il comune che ancora non c’è…
…ma noi mappanesi ci saremo ancora e ci faremo sentire in curva come sempre a gridare forte MAPPANO COMUNE!
LETTERA A UN CITTADINO DI LEINI
5 novembre 2009 - scritto da franz_mappano
Categoria: Lettere, Mappano Comune, Ultime notizie
Caro amico lenicese,
ti scrivo perché presto sarai caricato di una grande responsabilità, decidere con il tuo voto il futuro dei cittadini di Mappano. Questo perché il 29 luglio scorso, il Consiglio Regionale del Piemonte ha deliberato, praticamente all’unanimità, di chiamare a consultazione i cittadini di Caselle, Borgaro Leinì, Settimo e Mappano per approvare l’istituzione del Comune di Mappano. La vincita del si risolverebbe l’assurda situazione di frammentazione di Mappano, permettendo finalmente una gestione e uno sviluppo armonico del suo territorio.
Con amarezza devo però prendere atto del fatto che, nonostante i nostri ripetuti tentativi di mediazione, il tuo sindaco Ivano Coral si sia nuovamente opposto in modo preconcetto a questa iniziativa con un ricorso per impedire ai cittadini di esprimersi nel referendum e usando la posta istituzionale del comune pagata con i soldi dei contribuenti in modo scorretto. Avrai ricevuto anche tu una lettera da parte del sindaco dove con toni propagandistici sono scritte diverse falsità sulle quali voglio fare chiarezza. Innanzitutto il tuo sindaco Ivano Coral ha lamentato la presunta perdita di una grande area industriale (Fornacino e Reisina) e degli introiti che ne derivano. La realtà è molto diversa, infatti, come puoi verificare sulla mappa, il territorio del comune di Leinì che farebbe parte del comune di Mappano sarebbe unicamente la piccola frazione Reisina storicamente legata a Mappano. In secondo luogo, il sindaco ha anche lamentato il costo della consultazione referendaria su tutte le popolazioni dei quattro comuni, ma non dice che è stato lui a minacciare la regione di ricorso se avesse ristretto il referendum alla sola popolazione di Mappano, come sarebbe stato più ragionevole ed economico. A quel punto la Regione per evitare l’inizio di un contenzioso legale che avrebbe fatto perdere tempo e denaro pubblico, ha stabilito di consultare tutti i cittadini dei comuni interessati alla variazione territoriale. Nonostante questo, con scorrettezza, il sindaco ha presentato lo stesso ricorso al TAR per bloccare la consultazione referendaria, sempre con i soldi dei contribuenti. Aggiungo anche come non sia vero che nel comune di Leini e in provincia ci sia stato un voto unanime contro Mappano, da parte di diversi gruppi ci sono state opposizioni e astensioni e qualcuno ha lasciato l’aula amareggiato per il fatto che non si sia lasciata nemmeno parlare la delegazione di cittadini di Mappano presente in aula. Inoltre il sindaco Coral non dice che in Regione anche il suo partito di riferimento ha votato a favore dell’indizione del referendum consultivo per Mappano Comune assieme alla quasi totalità dei gruppi regionali (33 voti favorevoli su 34 votanti in totale). Penso infine di interpretare correttamente il sentire dei cittadini di Mappano quando esprimo l’amarezza e la rabbia di essere considerati solo come una fonte di reddito per le casse del Comune di Leini, il cui sindaco però spesso dimentica lo stato di degrado infrastrutturale dell’area in questione. Forse non sai che per volere dell’attuale amministrazione il Comune di Leinì ha abbandonato da anni il Consorzio Intercomunale di Mappano per evitare i costi che ne derivavano. Probabilmente ha pensato che i soldi spesi per i mappanesi fossero sprecati… Oggi pero abbiamo una speranza nuova, la speranza nella tua solidarietà e dei tuoi concittadini, che indipendentemente dai vostri amministratori potrete decidere liberamente e democraticamente di regalare un futuro migliore alla comunità di Mappano. Un cordiale saluto, Francesco Grassi. COORDINAMENTO PER IL SI A MAPPANO COMUNE LETTERA A UN CITTADINO DI LEINI Caro amico lenicese, Ti scrivo perché presto sarai caricato di una grande responsabilità, decidere con il tuo voto il futuro dei cittadini di Mappano. Questo perché il 29 luglio scorso, il Consiglio Regionale del Piemonte ha deliberato, praticamente all’unanimità, di chiamare a consultazione i cittadini di Caselle, Borgaro Leinì, Settimo e Mappano per approvare l’istituzione del Comune di Mappano. La vincita del si risolverebbe l’assurda situazione di frammentazione di Mappano, permettendo finalmente una gestione e uno sviluppo armonico del suo territorio. Con amarezza devo però prendere atto del fatto che, nonostante i nostri ripetuti tentativi di mediazione, il tuo sindaco Ivano Coral si sia nuovamente opposto in modo preconcetto a questa iniziativa con un ricorso per impedire ai cittadini di esprimersi nel referendum e usando la posta istituzionale del comune pagata con i soldi dei contribuenti in modo scorretto. Avrai ricevuto anche tu una lettera da parte del sindaco dove con toni propagandistici sono scritte diverse falsità sulle quali voglio fare chiarezza. Innanzitutto il tuo sindaco Ivano Coral ha lamentato la presunta perdita di una grande area industriale (Fornacino e Reisina) e degli introiti che ne derivano. La realtà è molto diversa, infatti, come puoi verificare sulla mappa, il territorio del comune di Leinì che farebbe parte del comune di Mappano sarebbe unicamente la piccola frazione Reisina storicamente legata a Mappano. In secondo luogo, il sindaco ha anche lamentato il costo della consultazione referendaria su tutte le popolazioni dei quattro comuni, ma non dice che è stato lui a minacciare la regione di ricorso se avesse ristretto il referendum alla sola popolazione di Mappano, come sarebbe stato più ragionevole ed economico. A quel punto la Regione per evitare l’inizio di un contenzioso legale che avrebbe fatto perdere tempo e denaro pubblico, ha stabilito di consultare tutti i cittadini dei comuni interessati alla variazione territoriale. Nonostante questo, con scorrettezza, il sindaco ha presentato lo stesso ricorso al TAR per bloccare la consultazione referendaria, sempre con i soldi dei contribuenti. Aggiungo anche come non sia vero che nel comune di Leini e in provincia ci sia stato un voto unanime contro Mappano, da parte di diversi gruppi ci sono state opposizioni e astensioni e qualcuno ha lasciato l’aula amareggiato per il fatto che non si sia lasciata nemmeno parlare la delegazione di cittadini di Mappano presente in aula. Inoltre il sindaco Coral non dice che in Regione anche il suo partito di riferimento ha votato a favore dell’indizione del referendum consultivo per Mappano Comune assieme alla quasi totalità dei gruppi regionali (33 voti favorevoli su 34 votanti in totale). Penso infine di interpretare correttamente il sentire dei cittadini di Mappano quando esprimo l’amarezza e la rabbia di essere considerati solo come una fonte di reddito per le casse del Comune di Leini, il cui sindaco però spesso dimentica lo stato di degrado infrastrutturale dell’area in questione. Forse non sai che per volere dell’attuale amministrazione il Comune di Leinì ha abbandonato da anni il Consorzio Intercomunale di Mappano per evitare i costi che ne derivavano. Probabilmente ha pensato che i soldi spesi per i mappanesi fossero sprecati…
Oggi pero abbiamo una speranza nuova, la speranza nella tua solidarietà e dei tuoi concittadini, che indipendentemente dai vostri amministratori potrete decidere liberamente e democraticamente di regalare un futuro migliore alla comunità di Mappano. Un cordiale saluto,
Francesco Grassi.
COORDINAMENTO PER IL SI A MAPPANO COMUNE



