Il Logo ufficiale
Nel 1987 il Comitato organizzatore della Festa Patronale di Mappano, un gruppo spontaneo formato da numerose persone, volle creare un "simbolo" della frazione.
Il paese, infatti, non essendo un Comune autonomo, ma dipendendo da un’Amministrazione suddivisa in tre Comuni (Caselle, Borgaro e Leinì), non aveva mai avuto un proprio simbolo grafico a rappresentarlo.
Il gruppo decise quindi di evidenziare gli aspetti più rilevanti e caratterizzanti il paese:
- il campanile, una delle costruzioni più antiche;
- il covone di grano e gli attrezzi agricoli, scelti per rappresentare le origini contadine dei suoi abitanti;
- il mastello dei lavandai, a richiamare la principale attività della frazione fino a pochi decenni or sono.
Per la realizzazione grafica del logo fu interpellata Anna Visconti, in quanto parte del comitato organizzatore e disegnatrice. Scopo del simbolo nella volontà dello stesso comitato era quello di simboleggiare l’unità degli abitanti di Mappano, divisi amministrativamente, ma uniti nella vita comune, nelle attività, nell’amicizia. Fu così che nacque il simbolo.
Nel corso di quella prima Festa Patronale furono inoltre realizzate alcune bandiere e negli anni successivi il simbolo venne proposto inoltre su pins, cappellini, magliette, e sempre, in ogni occasione dove ci sia da mostrare la comunità mappanese, viene utilizzato a evidenziare la comunione di idee, di intenti e di legame tra gli abitanti della frazione.
Nel corso degli anni il simbolo è diventato il fil rouge che unisce le attività dei vari gruppi presenti sul territorio, le molte associazioni nelle loro espressioni e tutto ciò che concerne i vari eventi e le manifestazioni di Mappano.
[Si ringrazia Anna Visconti per i testi e le immagini]